Impianto antizanzare per aziende: piazzali, aree pausa e spazi esterni di lavoro
Le zanzare non sono solo un problema delle case. Piazzali, aree di carico, cortili e spazi pausa delle aziende sono pieni di tombini, bancali e teli che raccolgono acqua. Qui spieghiamo come si protegge un'area di lavoro esterna, con quali regole e con quali orari.
- Preventivo gratuito entro 24 ore
- Sopralluogo compreso nel costo dell'impianto
- Pagamento anche in 24 rate
A cura della Redazione BioZanz · Revisione scientifica: Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa · Aggiornato il 6 ottobre 2026
Un tecnico viene da te, misura gli spazi e ti prepara un preventivo su misura. Il sopralluogo è compreso nel costo dell'impianto.
Prenota il sopralluogo Parla con un tecnicoPer un'azienda l'impianto antizanzare si installa nel verde e lungo i bordi delle aree esterne usate da dipendenti e clienti: aree pausa, mense all'aperto, ingressi, giardini degli uffici. Lavora fuori dall'orario di lavoro, quando le aree sono vuote. Va affiancato alla gestione dei focolai tipici delle aziende: tombini, bancali, teli e container.
- Si proteggono le aree esterne dove le persone si fermano.
- I cicli si programmano prima dei turni, dopo la chiusura o nei giorni di fermo.
- Tombini dei piazzali e materiali all'aperto sono i focolai principali.
- Le zone vicino a fossi, canali e scarichi restano fuori dal getto.
Come lavora l'impianto in azienda
Gli orari si costruiscono attorno ai turni di lavoro.

- Prima dei turniCiclo del mattinoAree esterne vuote, prima dell'arrivo del personale.
- Pausa pranzoImpianto fermoNessun ciclo con persone nelle aree pausa.
- Dopo la chiusuraCiclo seralePiazzali e bordi verdi a stabilimento chiuso.
- WeekendGiorni di fermoIl momento ideale per i cicli più lunghi.
Quali aziende ne hanno bisogno
| Tipo di attività | Zone tipiche da proteggere |
|---|---|
| Uffici con giardino o cortile | Aree pausa, ingressi, parcheggi alberati |
| Industria e logistica | Aree fumatori, mense esterne, bordi dei piazzali |
| Vivai e garden center | Aree di vendita all'aperto, casse esterne |
| Cantine e aziende vinicole | Zone degustazione e accoglienza visitatori |
| Centri sportivi e circoli | Tribune, bar, bordi dei campi |
| Concessionarie e showroom | Piazzali espositivi, aree clienti |
Nel 2025 BioZanz ha ricevuto oltre 5.000 richieste di installazione; circa il 15% arriva da aziende e strutture (dato interno).
Cosa dicono i nostri clienti
I focolai tipici delle aziende
- Tombini e caditoie dei piazzali: vanno trattati con larvicidi autorizzati secondo etichetta, e in molti Comuni è richiesto da ordinanza.
- Bancali, cassoni e container che raccolgono acqua piovana.
- Teli e coperture di merci all'aperto.
- Pneumatici stoccati all'aperto: un focolaio classico della zanzara tigre.
- Grondaie e tetti piani con ristagni.
Una persona incaricata del controllo settimanale, con una lista dei punti da verificare, è una delle misure più economiche ed efficaci.

Hai un'azienda con spazi esterni?
Un tecnico fa il giro delle aree, individua i focolai e propone un impianto con orari compatibili con i turni.
Dal sopralluogo al giardino protetto, in 4 passaggi
Non vendiamo un kit da montare da soli: progettiamo e installiamo l'impianto sul tuo spazio, poi ti seguiamo nel tempo.
- Sopralluogo su misuraUn tecnico visita il giardino e trova i punti in cui le zanzare si riposano: siepi, aiuole, zone d'ombra, ristagni.
- Progetto e preventivoDecidiamo quanti ugelli servono e dove metterli. Il preventivo è gratuito e arriva entro 24 ore.
- Installazione discretaGli ugelli si nascondono tra le piante lungo il perimetro: il giardino resta bello come prima.
- Cicli programmatiLa centralina nebulizza negli orari scelti, quando non ci sono persone o animali, anche da App.
Come si progetta
- Sopralluogo con il referente aziendale o l'RSPP. È compreso nel costo dell'impianto.
- Mappa delle aree da proteggere e di quelle da escludere (acque, scarichi, zone con alimenti).
- Progetto per zone: una centralina copre fino a circa 1.500 mq; le aziende più grandi ne usano più di una.
- Installazione nei giorni di fermo o a fine turno.
- Programmazione e formazione del referente, anche con App.
- Manutenzione a inizio e fine stagione.
Il preventivo è gratuito e riporta le voci una per una; è possibile pagare a rate. Le voci di spesa sono spiegate in quanto costa un impianto antizanzare.
La stagione in azienda, mese per mese
Un calendario pratico per piazzali e spazi esterni.
Mappa delle aree con il referente o l'RSPP.
Nei giorni di fermo; formazione del referente.
Larvicidi nei tombini e cicli fuori turno.
Controllo dopo i temporali; ferie con orari aggiornati.
Le zanzare restano attive con il caldo.
Svuotamento e protezione dal gelo.
Regole e orari
Il formulato al piretro degli impianti BioZanz è un presidio medico-chirurgico registrato (n. 20867), senza PBO. Per l'uso in azienda valgono le stesse regole di etichetta:
- nessun ciclo con persone o animali presenti: si lavora fuori turno;
- superfici e oggetti che possono venire a contatto con le persone vanno coperti o tolti;
- nessun getto verso fossi, canali, vasche e scarichi: il prodotto è molto tossico per gli organismi acquatici;
- la scheda di sicurezza del prodotto va tenuta a disposizione, come per ogni sostanza usata in azienda.
Se l'azienda ha anche un'area ristorazione, leggi la guida per ristoranti e dehors.

Gli errori tipici delle aziende

Francesco Colombo
CEO di Ekonore e fondatore di Colombo Green Industries, l'azienda che progetta e costruisce in Italia la centralina BioZanz. Dal 2019 segue lo sviluppo del sistema e della rete di installatori.
Guarda BioZanz nei giardini dei nostri clienti
Ville, piscine, terrazze, hotel e ristoranti: ascolta chi lo usa ogni giorno e guarda come lavora l’impianto.
Le domande più comuni, le risposte
Un'azienda è obbligata a combattere le zanzare?
Non c'è un obbligo generale di installare un impianto, ma il datore di lavoro deve valutare i rischi per chi lavora all'aperto, e i Comuni possono emanare ordinanze sulla lotta alle zanzare, per esempio sul trattamento dei tombini. Conviene verificare le ordinanze del proprio Comune.
Quali aziende hanno più bisogno di un impianto?
Quelle con aree esterne usate dal personale o dai clienti: piazzali di carico, aree pausa, mense all'aperto, vivai, cantine, centri sportivi, concessionarie, uffici con giardino.
L'impianto può lavorare durante l'orario di lavoro?
No, il produttore del formulato indica di non attivarlo con persone o animali presenti. Si programma prima dell'inizio dei turni, dopo la chiusura o nei giorni di fermo.
Si può detrarre o ammortizzare?
Il trattamento fiscale dipende dalla situazione dell'azienda: chiedi al tuo commercialista. Sul preventivo trovi le voci separate e la possibilità di pagare a rate.
Fate impianti per magazzini e ambienti interni?
Questa guida riguarda le aree esterne. Per ambienti chiusi e altri insetti servono valutazioni diverse, da fare con un tecnico.
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Spazi esterni più vivibili per chi lavora
Preventivo gratuito con voci separate, pagamento anche a rate.
Fonti e approfondimenti
Dati e indicazioni di questa guida vengono da enti pubblici, letteratura scientifica e schede tecniche dei prodotti. Li ricontrolliamo a ogni aggiornamento.
Ultimo controllo: 6 ottobre 2026- 01Istituto Superiore di Sanità, EpiCentroZanzare e arbovirosiwww.epicentro.iss.it
- 02Newpharm, Nuvex No PBOScheda prodotto e avvertenzewww.newpharm.it
- 03INAILRischi biologici per chi lavora all'apertowww.inail.it
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