Impianto antizanzare per hotel: come proteggere giardino, piscina e terrazze
Per un hotel le zanzare non sono solo un fastidio: finiscono nelle recensioni. Qui trovi come si progetta un impianto a nebulizzazione per una struttura ricettiva, quali zone proteggere, a che ore farlo lavorare e quali regole rispettare per ospiti e piscina.
- Preventivo gratuito entro 24 ore
- Sopralluogo compreso nel costo dell'impianto
- Pagamento anche in 24 rate
A cura della Redazione BioZanz · Revisione scientifica: Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa · Aggiornato il 6 ottobre 2026
Un tecnico viene da te, misura gli spazi e ti prepara un preventivo su misura. Il sopralluogo è compreso nel costo dell'impianto.
Prenota il sopralluogo Parla con un tecnicoUn impianto antizanzare per hotel è una rete di ugelli nascosti nel verde, collegata a una centralina che nebulizza un insetticida diluito in brevi cicli programmati. Si progetta zona per zona (giardino, bordo piscina, terrazze, parcheggio) e si fa lavorare quando le aree esterne sono vuote, perché il formulato non va erogato in presenza di persone o animali.
- Si proteggono i luoghi in cui le zanzare si riposano: siepi, aiuole, zone d'ombra.
- I cicli si fanno all'alba o di notte, mai durante colazioni, aperitivi o cene.
- Gli ugelli non spruzzano verso l'acqua della piscina.
- Prima dell'impianto vanno eliminati i ristagni d'acqua dove nascono le larve.
Come lavora l'impianto in un hotel
In una struttura ricettiva gli orari dell'impianto si costruiscono attorno agli ospiti. Ecco un esempio di giornata, da adattare alla tua struttura.
Da leggere: la guida su come eliminare le zanzare in giardino, con focolai, tombini, calendario e miti da sfatare.

- AlbaPrimo cicloPrima che aprano colazioni e piscina: le aree esterne sono vuote.
- MattinaControlliIl personale verifica che lettini e cuscini siano tornati al loro posto e asciutti.
- PomeriggioCiclo di zonaSolo nelle zone chiuse in quel momento, per esempio il giardino del ristorante prima della cena.
- NotteParcheggio e ingressiLe zone di passaggio lavorano a tarda notte, quando non c'è nessuno.
Perché un hotel ha bisogno di un piano antizanzare
La zanzara tigre punge soprattutto di giorno e al tramonto, proprio quando gli ospiti stanno a bordo piscina, in terrazza o a cena all'aperto. In molte zone d'Italia la stagione va ormai da aprile a ottobre. Un ospite punto più volte durante una cena difficilmente lo dimentica, e spesso lo scrive.
C'è anche un tema sanitario. A fine settembre 2026 l'Istituto Superiore di Sanità contava in Italia 727 casi confermati di West Nile e 59 casi di dengue autoctona, cioè contratta in Italia. Un impianto non è uno strumento di prevenzione di queste malattie e non va presentato così agli ospiti, ma ridurre le zanzare nelle aree comuni fa parte di una gestione attenta della struttura.
Le richieste lo confermano: nel 2025 BioZanz ha ricevuto oltre 5.000 richieste di installazione, il 40% in più dell'anno prima (dato interno), e il 15% arriva da aziende e strutture.

Cosa dicono i nostri clienti
Le zone da proteggere
Un hotel non si protegge tutto allo stesso modo. Il tecnico divide gli spazi esterni in zone, ognuna con i suoi ugelli e, se serve, la sua linea sulla centralina.
| Zona | Dove vanno gli ugelli | Attenzione a |
|---|---|---|
| Giardino e camminamenti | Lungo siepi, aiuole, alberi bassi e muretti in ombra | Percorsi usati dagli ospiti anche di sera |
| Bordo piscina | Nelle siepi e nelle fioriere attorno all'area solarium | Nessun getto verso l'acqua, docce e sfioratori |
| Terrazze e dehors del ristorante | Fioriere, pergolati, piante rampicanti | Tavoli, tovagliato e stoviglie: coprire o togliere prima del ciclo |
| Ingressi e parcheggio | Bordi verdi e aiuole vicino alle porte | Zone di passaggio continuo: orari notturni |
| Aree bambini e animali | Verde di contorno | Cicli solo con area chiusa e vuota |
Per la zona ristorante trovi più dettagli nella guida dedicata a ristoranti e dehors.
Hai un hotel o un resort?
Un tecnico visita la struttura, divide gli spazi in zone e ti propone gli orari di lavoro più adatti.
Dal sopralluogo al giardino protetto, in 4 passaggi
Non vendiamo un kit da montare da soli: progettiamo e installiamo l'impianto sul tuo spazio, poi ti seguiamo nel tempo.
- Sopralluogo su misuraUn tecnico visita il giardino e trova i punti in cui le zanzare si riposano: siepi, aiuole, zone d'ombra, ristagni.
- Progetto e preventivoDecidiamo quanti ugelli servono e dove metterli. Il preventivo è gratuito e arriva entro 24 ore.
- Installazione discretaGli ugelli si nascondono tra le piante lungo il perimetro: il giardino resta bello come prima.
- Cicli programmatiLa centralina nebulizza negli orari scelti, quando non ci sono persone o animali, anche da App.
A che ore far lavorare l'impianto
Qui c'è la differenza principale tra una casa e un hotel. Le istruzioni del produttore del formulato al piretro sono chiare: i sistemi automatici non vanno attivati quando persone o animali sono presenti, e i materiali che possono venire a contatto con persone o animali vanno coperti o rimossi.
In pratica, in una struttura ricettiva:
- Il ciclo principale si fa all'alba, prima dell'apertura di piscina e colazione, oppure a tarda notte.
- Ogni zona può avere il suo orario. Il parcheggio può lavorare di notte, il bordo piscina prima dell'apertura.
- Gli eventi cambiano il programma. Con l'App si sospende o si sposta un ciclo quando c'è un matrimonio o una cena in giardino.
- Il personale va informato: chi apre la piscina o prepara i tavoli deve sapere quando l'impianto ha lavorato.
La stagione di un hotel, mese per mese
Per un hotel la lotta alle zanzare si prepara quando la struttura è chiusa o poco piena.
Sopralluogo e progetto a struttura chiusa: si misurano siepi e zone senza ospiti.
Tubi nel verde, centraline, prove zona per zona e formazione del personale.
Partono i cicli all'alba e il controllo settimanale dei ristagni attorno alla struttura.
Orari adattati a eventi e cene all'aperto; controllo dopo ogni temporale.
Le zanzare restano attive con il caldo: non spegnere l'impianto troppo presto.
Svuotamento e protezione dal gelo; si annotano le zone dove servono più ugelli.
Le regole da rispettare
Un impianto a nebulizzazione eroga un insetticida. Usarlo bene significa rispettare l'etichetta del prodotto. Il formulato al piretro usato negli impianti BioZanz è un presidio medico-chirurgico registrato dal Ministero della Salute (n. 20867) e non contiene PBO né piretroidi di sintesi. Detto questo, resta un insetticida, con le sue regole:
- Acqua. È classificato molto tossico per gli organismi acquatici: niente getti verso piscine, laghetti, fontane e scarichi.
- Persone sensibili. La scheda di sicurezza segnala una particolare sensibilità di persone allergiche e asmatiche e dei bambini: un motivo in più per far lavorare l'impianto ad aree vuote.
- Superfici a contatto. Cuscini, teli, tovaglie e stoviglie si tolgono o si coprono prima del ciclo.
- Dosi. Il concentrato si diluisce in acqua all'1%, come da etichetta. Aumentare la dose non migliora il risultato.

Come si progetta e si installa
- Richiesta. Compili il modulo o chiami lo 0584 433198. Il preventivo è gratuito.
- Sopralluogo. Il tecnico misura siepi e bordi, individua le zone d'ombra e i ristagni d'acqua. Il sopralluogo è compreso nel costo dell'impianto.
- Progetto. Posizione della centralina, percorso dei tubi, numero di ugelli per zona, orari consigliati.
- Installazione. I tubi passano nel verde e restano quasi invisibili. Conviene farla in bassa stagione, quando la struttura è chiusa o poco piena.
- Collaudo e formazione. Si prova ogni linea e si spiega al personale come usare l'App.
- Manutenzione. Controllo di inizio e fine stagione e protezione dal gelo in inverno.
Per capire le voci di spesa leggi quanto costa un impianto antizanzare. Per i risultati del test sul formulato, vedi la pagina sull'efficacia dei prodotti BioZanz.
Gli errori che finiscono nelle recensioni

Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa BioZanz
Entomologa con dottorato all'Università di Pisa, è la responsabile scientifica di BioZanz e del Gruppo Ekonore. Nell'intervista racconta come vengono studiate le formule usate negli impianti.
Ha curato la revisione scientifica di questa guida.
«Non si parla più soltanto di malattie importate, ma anche di focolai autoctoni che negli ultimi anni hanno trovato nel nostro clima condizioni sempre più favorevoli per diffondersi.»Dichiarazione pubblicata su La Repubblica, ed. Roma, 26 agosto 2026, p. 45
Francesco Colombo
CEO di Ekonore e fondatore di Colombo Green Industries, l'azienda che progetta e costruisce in Italia la centralina BioZanz. Dal 2019 segue lo sviluppo del sistema e della rete di installatori.
Guarda BioZanz nei giardini dei nostri clienti
Ville, piscine, terrazze, hotel e ristoranti: ascolta chi lo usa ogni giorno e guarda come lavora l’impianto.
Le domande più comuni, le risposte
Un impianto antizanzare può funzionare mentre gli ospiti sono in giardino?
No. Le istruzioni del produttore del formulato al piretro dicono di non attivare i sistemi automatici quando persone o animali sono presenti. Per questo in un hotel i cicli si programmano negli orari in cui le aree esterne sono vuote, per esempio all'alba o a tarda notte, e mai durante colazioni, aperitivi o cene all'aperto.
Si può installare vicino alla piscina?
Sì, ma gli ugelli non devono spruzzare verso l'acqua. Il formulato è classificato molto tossico per gli organismi acquatici e non va disperso in acque o scarichi. Il tecnico orienta gli ugelli verso siepi e aiuole e tiene la nebulizzazione lontana da vasca, sfioratori e docce.
Quanti ugelli servono per un hotel?
Dipende dai metri di siepi, aiuole e bordi da coprire, non dalle stelle o dal numero di camere. Una centralina BioZanz gestisce fino a circa 1.500 mq con un numero di ugelli che va da 20 a 90; le strutture con più zone esterne possono avere più centraline.
L'impianto si può gestire da remoto?
Sì, gli orari si programmano anche da App. È utile quando cambiano gli eventi in giardino: si può sospendere un ciclo o spostarlo senza intervenire sulla centralina.
Quanto costa un impianto antizanzare per una struttura ricettiva?
Il prezzo dipende dal progetto: perimetro da proteggere, numero di centraline, percorso dei tubi. Il preventivo è gratuito e il sopralluogo è compreso nel costo dell'impianto. Le voci di spesa sono spiegate nella guida su quanto costa un impianto antizanzare.
L'impianto sostituisce la lotta alle larve?
No. Ristagni d'acqua in sottovasi, tombini, grondaie e teli delle piscine coperte producono nuove zanzare. Eliminare i focolai resta il primo passo; l'impianto lavora sulle zanzare adulte che si riposano nel verde.
Guide correlate



Storie reali: leggi i casi studio dei nostri clienti, con video →
Novità: zanzare in autunno, perché ci sono ancora e cosa fare fino a novembre →
Prepara la struttura per la prossima stagione
Installare in autunno o in inverno significa arrivare pronti ad aprile, senza cantieri con gli ospiti in casa.
Fonti e approfondimenti
Dati e indicazioni di questa guida vengono da enti pubblici, letteratura scientifica e schede tecniche dei prodotti. Li ricontrolliamo a ogni aggiornamento.
Ultimo controllo: 6 ottobre 2026- 01Istituto Superiore di Sanità, EpiCentroArbovirosi in Italia, bollettini 2026www.epicentro.iss.it
- 02Newpharm, Nuvex No PBOScheda prodotto e avvertenze per i sistemi automaticiwww.newpharm.it
- 03Ministero della SaluteBanca dati dei presidi medico-chirurgiciwww.salute.gov.it
Proteggi il tuo hotel dalla prossima stagione
Lasciaci i dati della struttura: un tecnico ti ricontatta per il sopralluogo e progetta zone e orari compatibili con gli ospiti.
- Progetto su misura per il tuo spazio
- Sopralluogo compreso nel costo dell’impianto
- Preventivo gratuito entro 24 ore
"*" indica i campi obbligatori














