Guida stagionale · Autunno

Zanzare in autunno: perché ci sono ancora e cosa fare fino a novembre

Settembre è finito, ma le zanzare no. Con autunni sempre più caldi e piogge che riempiono sottovasi e tombini, la stagione si allunga. In questa guida vedi perché succede, cosa dicono i dati di quest'anno e cosa fare mese per mese per arrivare alla prossima primavera con meno zanzare.

  • Preventivo gratuito entro 24 ore
  • Sopralluogo compreso nel costo dell'impianto
  • Pagamento anche in 24 rate

A cura della Redazione BioZanz · Revisione scientifica: Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa · Aggiornato il 6 ottobre 2026

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Vuoi proteggere il giardino anche in autunno?

Un tecnico viene da te, misura gli spazi e ti prepara un preventivo su misura. Il sopralluogo è compreso nel costo dell'impianto.

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La risposta in breve

Le zanzare non spariscono a fine agosto. Finché le giornate restano miti continuano a pungere e a deporre uova, e le piogge d'autunno riempiono sottovasi, grondaie e tombini. Le uova della zanzara tigre deposte adesso possono superare l'inverno e schiudersi in primavera: per questo il lavoro fatto in autunno conta per la stagione successiva.

  • Svuota l'acqua ferma dopo ogni pioggia, fino a novembre.
  • Pulisci grondaie e tombini dalle foglie.
  • Ritira o capovolgi vasi, secchi e teli che restano fuori.
  • Proteggi le zone che usi ancora: non spegnere tutto a settembre.
I numeri del 2026

Settembre 2026: più richieste che a maggio

Un tempo l'arrivo di settembre chiudeva la stagione delle zanzare. Oggi non è più così: le temperature alte durano più a lungo e il problema si sposta in avanti. Lo raccontano anche le richieste di intervento arrivate a BioZanz quest'anno.

+90%
richieste di intervento rispetto al 2025
Dato interno BioZanz, comunicato stampa ottobre 2026
1.000+
richieste nel solo mese di settembre, più che a maggio
Dato interno BioZanz, settembre 2026
~4.000
richieste di installazione nel primo semestre 2026
Dato interno BioZanz, gennaio-giugno 2026

Anche gli anni precedenti mostrano una crescita costante. Nel 2025 BioZanz ha ricevuto in Italia più di 5.000 richieste di installazione, il 40% in più rispetto al 2024. L'85% degli impianti installati nel 2025 riguardava abitazioni private, il restante 15% strutture ricettive, aziende agroalimentari, allevamenti e maneggi (dati interni).

«Il cambiamento del clima ci sta portando a ripensare anche il modo in cui affrontiamo la presenza delle zanzare. Non possiamo più considerarla un problema limitato ai mesi estivi e, allo stesso tempo, non possiamo pensare di risolverlo ricorrendo indistintamente a trattamenti chimici. La prevenzione deve diventare più consapevole e continuativa, intervenendo dove serve e nel modo più rispettoso possibile dell'ambiente.»Emmanuele Giammuso, Direttore Generale di BioZanz e portavoce del CEO Francesco Colombo · Comunicato stampa BioZanz, ottobre 2026
Perché succede

Perché in autunno le zanzare ci sono ancora

Le zanzare dipendono dalla temperatura e dall'acqua. Finché le giornate restano miti, gli adulti restano attivi e le larve continuano a svilupparsi. In autunno poi arriva la pioggia, che riempie in pochi minuti tutti i piccoli contenitori dimenticati in giardino.

  1. SettembreAncora piena attivitàGiornate calde e serate miti: la zanzara tigre punge come in estate.
  2. OttobrePiogge e nuove uovaL'acqua piovana nei sottovasi e nelle grondaie offre nuovi posti per deporre.
  3. NovembreAttività in caloCon il primo freddo gli adulti diminuiscono, ma le uova restano.
  4. InvernoLe uova aspettanoLe uova della zanzara tigre superano l'inverno e si schiudono con le prime piogge tiepide.

C'è anche una differenza tra le specie. La zanzara tigre (Aedes albopictus) passa l'inverno come uovo, attaccata alle pareti dei contenitori. La zanzara comune (Culex pipiens) invece passa l'inverno da adulta, nascosta in cantine, garage e locali riparati. In Italia sono arrivate anche specie che sopportano meglio il freddo: Aedes koreicus, segnalata per la prima volta nel 2011 in provincia di Belluno, e Aedes japonicus, trovata dal 2015 in Veneto e Friuli Venezia Giulia (report tecnico BioZanz su dati ISS).

Pulizia di un sottovaso per eliminare le uova di zanzara tigre attaccate alle pareti
★★★★★
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Sopralluogo su misura

Hai fatto tutto ma le zanzare restano?

Un tecnico valuta il tuo giardino e ti propone un impianto progettato sugli spazi che usi, da settembre a novembre e oltre.

Cosa fare, mese per mese

Il calendario antizanzare da settembre alla primavera

Quello che fai adesso decide quante zanzare troverai a maggio. Ecco cosa fare, in ordine, con gesti semplici.

SettembreNon abbassare la guardia

Svuota sottovasi e secchi ogni settimana. Se hai un impianto, lascialo programmato nelle ore in cui stai fuori.

OttobreDopo ogni pioggia, un giro

Controlla sottovasi, teli, giochi, carriole e grondaie: bastano pochi centimetri d'acqua ferma per le larve.

NovembrePulizia di fine stagione

Togli le foglie da grondaie e tombini, capovolgi vasi vuoti e strofina le pareti dei sottovasi per staccare le uova.

Dicembre-febbraioMetti al riparo

Ritira sotto tetto vasi, secchi e annaffiatoi. Controlla cantine e garage, dove la zanzara comune passa l'inverno.

MarzoPrepara la stagione

Ripristina tombini e caditoie e fai controllare l'impianto prima della ripartenza.

Aprile-maggioSi riparte

Con le prime piogge tiepide si schiudono le uova: riprendi i controlli settimanali e riattiva i cicli.

Come funziona

Dal sopralluogo al giardino protetto, in 4 passaggi

Non vendiamo un kit da montare da soli: progettiamo e installiamo l'impianto sul tuo spazio, poi ti seguiamo nel tempo.

  1. Sopralluogo su misuraUn tecnico visita il giardino e trova i punti in cui le zanzare si riposano: siepi, aiuole, zone d'ombra, ristagni.
  2. Progetto e preventivoDecidiamo quanti ugelli servono e dove metterli. Il preventivo è gratuito e arriva entro 24 ore.
  3. Installazione discretaGli ugelli si nascondono tra le piante lungo il perimetro: il giardino resta bello come prima.
  4. Cicli programmatiLa centralina nebulizza negli orari scelti, quando non ci sono persone o animali, anche da App.
1.500 mqcoperti da una sola centralina
20-90ugelli in base allo spazio
Appper scegliere gli orari
I dati sanitari

Perché una stagione più lunga è un tema di salute pubblica

Le zanzare non sono solo un fastidio. Alcune specie presenti in Italia possono trasmettere virus. Quando un virus viene trasmesso da zanzare del nostro territorio, senza viaggi all'estero, si parla di caso autoctono. Una stagione più lunga lascia più tempo alla trasmissione.

727 casidi West Nile confermati in Italia nel 2026, di cui 383 nella forma neuro-invasiva (ISS, dati al 30 settembre 2026)
85 provincein 20 regioni con circolazione dimostrata del virus West Nile (ISS, report n. 10 del 1° ottobre 2026)
384 casiautoctoni di Chikungunya confermati nel 2025 in Emilia-Romagna, Veneto, Toscana e Basilicata (ISS)
AnnoEvento in ItaliaDove
2017298 casi autoctoni di ChikungunyaAnzio e Roma
202011 casi autoctoni di DengueVeneto
202382 casi autoctoni di DengueProvince di Lodi, Roma e Latina
2024213 casi autoctoni di Dengue e 29 di ChikungunyaMarche, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana, Abruzzo
2025384 casi autoctoni di ChikungunyaEmilia-Romagna, Veneto, Toscana, Basilicata

Nel 2024 le regioni con focolai di Dengue e Chikungunya hanno raccolto anche il 63% delle installazioni BioZanz in Italia (dato interno). Ad agosto 2026 La Repubblica (ed. Roma) ha riportato che quasi il 15% delle richieste di intervento arrivate in Italia proviene dal Lazio, con un aumento del 17% rispetto all'anno precedente.

«Non si parla più soltanto di malattie importate, ma anche di focolai autoctoni che negli ultimi anni hanno trovato nel nostro clima condizioni sempre più favorevoli per diffondersi.»Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa e responsabile scientifica BioZanz · La Repubblica, ed. Roma, 26 agosto 2026, p. 45
Da sapere. Un impianto antizanzare riduce la presenza di zanzare nelle aree trattate, ma non è uno strumento di prevenzione sanitaria. Per proteggere la salute segui le indicazioni del Ministero della Salute e dell'ISS: repellenti, abiti coprenti, zanzariere ed eliminazione dell'acqua ferma.
Proteggere senza esagerare

Ridurre le zanzare rispettando l'ambiente

Interventi fatti a caso e un uso prolungato di sostanze chimiche possono colpire anche insetti utili, come le api, e finire nelle acque. Per questo conviene intervenire solo dove serve, con prodotti che si degradano in fretta.

Gli impianti BioZanz usano una formulazione a base di piretro, estratto dai fiori del Chrysanthemum cinerariaefolium, senza PBO (un additivo spesso usato per potenziare gli insetticidi) e senza piretroidi di sintesi. Rispetto ai piretroidi di sintesi, il piretro si degrada più rapidamente alla luce e resta meno a lungo nell'ambiente. Nell'impianto viene diluito in acqua a concentrazioni molto basse.

Test in condizioni sperimentaliFormulazione No PBO nebulizzata su 60 zanzare tigre (4 ripetizioni da 15). Percentuale di zanzare a terra (knock-down) dopo il tempo di applicazione.
5 minuti
33%
7 minuti
78%
10 minuti
93%
15 minuti
100%
Fonte: report tecnico BioZanz a cura della Dott.ssa Linda Abenaim. Risultati di laboratorio: in giardino l'effetto varia con specie, meteo, vegetazione e manutenzione.
«La natura offre già gli strumenti per contrastare le zanzare in modo efficace, senza dover necessariamente ricorrere a principi attivi di origine non naturale. Per questo lavoriamo su formulazioni a base di componenti naturali, impiegati alle concentrazioni necessarie per ottenere un'azione mirata ed efficace, con l'obiettivo di proteggere gli spazi rispettando al tempo stesso l'ambiente.»Emmanuele Giammuso, Direttore Generale di BioZanz · Comunicato stampa BioZanz, ottobre 2026
Attenzione. Il formulato è molto tossico per gli organismi acquatici: mai nebulizzare verso piscine, laghetti o scarichi, e mai con persone o animali presenti.
Errori da evitare

6 errori che in autunno preparano le zanzare di primavera

Spegnere tutto a fine agostoLe zanzare restano attive fino all'arrivo del freddo: lascia i cicli nelle ore in cui usi il giardino.
Lasciare i sottovasi pieni di pioggiaDopo ogni temporale tornano a riempirsi: vanno svuotati di nuovo.
Svuotare senza strofinareLe uova restano attaccate alle pareti: passa una spazzola o una spugna.
Dimenticare grondaie e tombiniLe foglie tappano gli scarichi e creano ristagni nascosti.
Teli e coperture a concaLe coperture di piscine, legna e mobili raccolgono acqua: tendile bene.
Trattare a casoSpruzzare ovunque insetticidi di sintesi colpisce anche gli insetti utili e serve a poco.
Il consiglio in più. Parla con i vicini: le zanzare si spostano da un giardino all'altro e il lavoro fatto insieme dura di più. Controlla anche le ordinanze del tuo Comune, che spesso indicano gli obblighi sui tombini privati.
Pulizia di una grondaia piena di foglie e acqua ferma, dove le zanzare possono deporre le uova in autunno
★★★★★
Eccellente · 4.7Oltre 300 recensioni su Trustpilot
Parola all'esperta

Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa BioZanz

Entomologa con dottorato all'Università di Pisa, è la responsabile scientifica di BioZanz e del Gruppo Ekonore. Nell'intervista racconta come vengono studiate le formule usate negli impianti.

Ha curato la revisione scientifica di questa guida.

«Non si parla più soltanto di malattie importate, ma anche di focolai autoctoni che negli ultimi anni hanno trovato nel nostro clima condizioni sempre più favorevoli per diffondersi.»Dichiarazione pubblicata su La Repubblica, ed. Roma, 26 agosto 2026, p. 45
Francesco Colombo, CEO di Ekonore
Chi c'è dietro BioZanz

Francesco Colombo

CEO di Ekonore e fondatore di Colombo Green Industries, l'azienda che progetta e costruisce in Italia la centralina BioZanz. Dal 2019 segue lo sviluppo del sistema e della rete di installatori.

Video recensioni e installazioni

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Ville, piscine, terrazze, hotel e ristoranti: ascolta chi lo usa ogni giorno e guarda come lavora l’impianto.

4.7★Valutazione media su Trustpilot
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1.500 mqCoperti da una sola centralina
24 ratePer pagare l’impianto
Recensione di un cliente BioZanz
Il racconto di un cliente
Testimonianza di un cliente
Un cliente racconta la sua estate
Enrico racconta la sua esperienza
Un’altra recensione dal giardino
Installazione in giardino
La nebulizzazione in azione
Giardino protetto dall l’impianto
Installazione lungo il perimetro
Veranda e terrazzo
Come lavora la nebulizzazione automatica
Un giardino da vivere
Cicli programmati, giorno dopo giorno
Piscina e giardino
Impianto antizanzare a bordo piscinaImpianto antizanzare per piscina e giardinoSistema antizanzare automaticoNebulizzatore professionale antizanzareImpianto antizanzare BioZanz installatoImpianto antizanzare perimetraleNebulizzatore fisso perimetraleImpianto antizanzare in giardinoUgello impianto antizanzareInstallazione impianto antizanzare per giardinoImpianto antizanzare professionale BioZanzImpianto antizanzare per patio ed esterni
Domande frequenti

Le domande più comuni, le risposte

Ci sono ancora zanzare a ottobre?

Sì. Con giornate miti la zanzara tigre resta attiva anche a ottobre e, in alcune zone, fino a novembre. Le piogge autunnali creano nuovi ristagni dove depone le uova.

Quando spariscono le zanzare?

Gli adulti calano con il primo freddo stabile. Le uova della zanzara tigre però superano l'inverno e si schiudono in primavera, mentre la zanzara comune sverna da adulta in cantine e garage.

Cosa posso fare in autunno per avere meno zanzare in primavera?

Svuota e strofina sottovasi e contenitori, pulisci grondaie e tombini dalle foglie, ritira sotto tetto vasi e secchi e tratta i tombini con larvicidi autorizzati fino a fine stagione.

Ha senso tenere acceso l'impianto in autunno?

Sì, finché le zanzare sono attive e usi il giardino. Puoi ridurre i cicli o saltarli nei giorni di pioggia, anche dall'App. A fine stagione fai controllare l'impianto.

Che differenza c'è tra piretro e piretroidi?

Il piretro si estrae dai fiori del crisantemo; i piretroidi sono molecole di sintesi che ne imitano l'azione. Il piretro si degrada più in fretta alla luce e resta meno a lungo nell'ambiente.

Un impianto protegge dalle malattie trasmesse dalle zanzare?

No. Un impianto riduce le zanzare nelle aree trattate, ma non è prevenzione sanitaria. Per la salute valgono le indicazioni di ISS e Ministero della Salute.

Sopralluogo su misura

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Partiamo da un sopralluogo e ti diciamo con chiarezza cosa serve e cosa no.

Fonti verificate

Fonti e approfondimenti

I dati sanitari vengono dai report dell'Istituto Superiore di Sanità; i dati sulle richieste sono interni a BioZanz e indicati come tali. Li ricontrolliamo a ogni aggiornamento.

Ultimo controllo: 6 ottobre 2026
  1. 01
    Istituto Superiore di Sanità, EpiCentroReport sorveglianza West Nile e Usutu n. 10 del 1° ottobre 2026www.epicentro.iss.it
  2. 02
    Istituto Superiore di Sanità, EpiCentroZanzare e arbovirosi in Italiawww.epicentro.iss.it
  3. 03
    European Centre for Disease Prevention and ControlAedes albopictus, factsheetwww.ecdc.europa.eu
  4. 04
    Hodoșan C. et al., Plants 12(23), 2023Pyrethrins and pyrethroids: a comprehensive reviewdoi.org
  5. 05
    La Repubblica, ed. Roma«Sos zanzare: richieste di intervento in aumento del 17%», 26 agosto 2026, p. 45roma.repubblica.it
  6. 06
    BioZanzComunicato stampa «L'estate è finita, le zanzare no», ottobre 2026, e report tecnici della Dott.ssa Linda Abenaimwww.biozanz.it
Preventivo su misura

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