Dengue in Italia: i casi del 2026, come si trasmette e come ridurre il rischio
Fino a pochi anni fa in Italia la dengue era quasi solo una malattia "da viaggio". Oggi ogni estate si registrano anche casi autoctoni, cioè contratti in Italia. Qui trovi i numeri ufficiali più recenti, come si trasmette, i sintomi da conoscere e cosa si può fare in casa e in giardino.
- Preventivo gratuito entro 24 ore
- Sopralluogo compreso nel costo dell'impianto
- Pagamento anche in 24 rate
A cura della Redazione BioZanz · Revisione scientifica: Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa · Aggiornato il 6 ottobre 2026
Un tecnico viene da te, misura gli spazi e ti prepara un preventivo su misura. Il sopralluogo è compreso nel costo dell'impianto.
Prenota il sopralluogo Parla con un tecnicoLa dengue è una malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare del genere Aedes, compresa la zanzara tigre diffusa in Italia. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, al 29 settembre 2026 in Italia si contavano 330 casi confermati di dengue, di cui 59 autoctoni e nessun decesso. La prevenzione passa da repellenti, zanzariere ed eliminazione dei ristagni d'acqua.
- Si trasmette con la puntura di una zanzara infetta, non da persona a persona.
- Molte infezioni sono senza sintomi; quando ci sono, il più comune è la febbre alta.
- I casi autoctoni nascono quando una zanzara punge una persona infetta, di solito rientrata da un viaggio.
- Eliminare l'acqua stagnante è il gesto più utile per ridurre le zanzare.
Dal viaggio al focolaio: 4 passaggi
Capire come nasce un caso autoctono aiuta a capire perché ognuno può fare la sua parte.
- Passo 1Il viaggioUna persona si infetta in un Paese dove la dengue è diffusa.
- Passo 2Il rientroNei primi giorni di malattia viene punta da una zanzara tigre in Italia.
- Passo 3L'incubazioneIn circa 8-12 giorni il virus si moltiplica nella zanzara.
- Passo 4Il focolaioLa zanzara infetta punge altre persone nel quartiere.
I numeri del 2026
A settembre 2026 i focolai di dengue autoctona segnalati riguardavano le province di Livorno, Lecce e Milano. Tra i casi importati, oltre la metà aveva viaggiato alle Maldive. Nello stesso periodo l'ISS registrava anche 28 casi di chikungunya (1 autoctono) e 3 di Zika, oltre a 727 casi di West Nile, malattia trasmessa però soprattutto dalla zanzara comune (Culex).
I numeri cambiano ogni settimana durante la stagione: i dati aggiornati sono nei bollettini dell'Istituto Superiore di Sanità su EpiCentro.
Cosa dicono i nostri clienti
Come si trasmette
Il virus della dengue passa da una persona all'altra attraverso la zanzara. Il ciclo è questo:
- Una persona si infetta, quasi sempre durante un viaggio in un Paese dove la dengue è diffusa.
- Rientrata in Italia, nei primi giorni di malattia viene punta da una zanzara tigre.
- Dopo circa 8-12 giorni il virus si è moltiplicato nella zanzara, che può trasmetterlo pungendo altre persone.
- Se le zanzare sono tante e il clima è caldo, i casi si moltiplicano nel quartiere: è un focolaio autoctono.
Per questo, quando c'è un caso, i Comuni fanno trattamenti straordinari nella zona attorno all'abitazione della persona malata.

Troppe zanzare in giardino?
Un tecnico valuta il tuo spazio e ti spiega come ridurle, partendo dai focolai.
Dal sopralluogo al giardino protetto, in 4 passaggi
Non vendiamo un kit da montare da soli: progettiamo e installiamo l'impianto sul tuo spazio, poi ti seguiamo nel tempo.
- Sopralluogo su misuraUn tecnico visita il giardino e trova i punti in cui le zanzare si riposano: siepi, aiuole, zone d'ombra, ristagni.
- Progetto e preventivoDecidiamo quanti ugelli servono e dove metterli. Il preventivo è gratuito e arriva entro 24 ore.
- Installazione discretaGli ugelli si nascondono tra le piante lungo il perimetro: il giardino resta bello come prima.
- Cicli programmatiLa centralina nebulizza negli orari scelti, quando non ci sono persone o animali, anche da App.
Sintomi e quando andare dal medico
Molte persone infettate non hanno sintomi o li hanno lievi. Quando ci sono, compaiono di solito da 4 a 10 giorni dopo la puntura:
- febbre alta, spesso improvvisa;
- forte mal di testa e dolore dietro gli occhi;
- dolori muscolari e articolari;
- nausea, vomito, eruzioni sulla pelle.
Nella maggior parte dei casi la malattia guarisce in una settimana circa, ma una piccola parte può avere forme gravi. Se hai febbre dopo un viaggio in zone tropicali, o vivi in una zona con casi segnalati, contatta il medico e diglielo.
Cosa fare prima, durante e dopo
Sei azioni semplici, dalle indicazioni delle autorità sanitarie.
Chiedi al medico o a un centro di medicina dei viaggi se servono precauzioni particolari.
Repellenti autorizzati, abiti lunghi e chiari, zanzariere.
Per qualche settimana, per non passare un eventuale virus alle zanzare di casa.
Diglielo se sei rientrato da un viaggio in zone a rischio.
Sottovasi, secchi, teli e tombini: ogni settimana.
Durante i trattamenti straordinari rispetta le indicazioni.
Come ridurre il rischio
Le indicazioni delle autorità sanitarie sono semplici:
- Proteggiti dalle punture: repellenti cutanei autorizzati, abiti lunghi e chiari nelle ore di maggiore attività delle zanzare, zanzariere a porte e finestre.
- Elimina l'acqua stagnante: sottovasi, secchi, giochi, teli, grondaie, tombini. La zanzara tigre depone le uova anche in pochi centimetri d'acqua.
- Dopo un viaggio in zone a rischio, continua a usare il repellente per qualche settimana: se fossi infetto senza saperlo, eviti di passare il virus alle zanzare di casa.
- Segui le indicazioni del Comune quando ci sono trattamenti straordinari nel quartiere.

Zanzare in giardino: cosa fare
Ridurre le zanzare attorno a casa ha senso per la qualità della vita all'aperto, ed è anche quello che chiedono le autorità sanitarie a ogni cittadino. Le azioni, in ordine di importanza:
- Togliere i focolai: è il passo che conta di più ed è gratuito.
- Trattare tombini e caditoie con prodotti larvicidi autorizzati, seguendo l'etichetta.
- Ridurre le zanzare adulte nelle zone in cui si riposano, con prodotti autorizzati o con un impianto a nebulizzazione progettato per il giardino.
Un impianto antizanzare lavora sul terzo punto: riduce le zanzare adulte nel verde, ma non è uno strumento di prevenzione delle malattie e non sostituisce le misure personali. Se vuoi capire come funziona, leggi la guida su come scegliere un impianto antizanzare. Approfondisci anche le malattie trasmesse dalle zanzare in Italia.
Gli errori che favoriscono i focolai

Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa BioZanz
Entomologa con dottorato all'Università di Pisa, è la responsabile scientifica di BioZanz e del Gruppo Ekonore. Nell'intervista racconta come vengono studiate le formule usate negli impianti.
Ha curato la revisione scientifica di questa guida.
«Non si parla più soltanto di malattie importate, ma anche di focolai autoctoni che negli ultimi anni hanno trovato nel nostro clima condizioni sempre più favorevoli per diffondersi.»Dichiarazione pubblicata su La Repubblica, ed. Roma, 26 agosto 2026, p. 45
Francesco Colombo
CEO di Ekonore e fondatore di Colombo Green Industries, l'azienda che progetta e costruisce in Italia la centralina BioZanz. Dal 2019 segue lo sviluppo del sistema e della rete di installatori.
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Ville, piscine, terrazze, hotel e ristoranti: ascolta chi lo usa ogni giorno e guarda come lavora l’impianto.
Le domande più comuni, le risposte
La dengue si trasmette da persona a persona?
No, non direttamente. Si trasmette con la puntura di una zanzara infetta. Una persona malata può però infettare le zanzare che la pungono nei primi giorni di febbre, ed è così che nascono i focolai autoctoni.
La zanzara tigre può trasmettere la dengue in Italia?
Sì. Il vettore principale nel mondo è Aedes aegypti, ma anche la zanzara tigre (Aedes albopictus), diffusa in tutta Italia, può trasmettere il virus. I casi autoctoni registrati in Italia sono legati a questa specie.
Quali sono i sintomi della dengue?
Molte infezioni passano senza sintomi. Quando ci sono, compaiono di solito da 4 a 10 giorni dopo la puntura: febbre alta, forte mal di testa, dolore dietro gli occhi, dolori muscolari e articolari, a volte eruzioni sulla pelle. In caso di dubbio bisogna rivolgersi al medico, soprattutto dopo un viaggio in zone dove la dengue è diffusa.
Un impianto antizanzare protegge dalla dengue?
No, e non va presentato così. Un impianto riduce il numero di zanzare nel giardino, ma non è uno strumento di prevenzione delle malattie. La prevenzione si basa su repellenti cutanei, zanzariere, eliminazione dei ristagni d'acqua e indicazioni delle autorità sanitarie.
Esiste un vaccino contro la dengue?
Sì, in Europa è autorizzato un vaccino contro la dengue. Se e quando farlo, per esempio prima di un viaggio, va deciso con il medico o con un centro di medicina dei viaggi.
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Fonti e approfondimenti
Dati e indicazioni di questa guida vengono da enti pubblici, letteratura scientifica e schede tecniche dei prodotti. Li ricontrolliamo a ogni aggiornamento.
Ultimo controllo: 6 ottobre 2026- 01Istituto Superiore di Sanità, EpiCentroArbovirosi in Italia, bollettini 2026www.epicentro.iss.it
- 02Istituto Superiore di Sanità, EpiCentroDenguewww.epicentro.iss.it
- 03Ministero della SaluteDenguewww.salute.gov.it
- 04Organizzazione Mondiale della SanitàDengue and severe dengue (scheda informativa)www.who.int
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